Bruxelles richiama l’Italia per i c.d. “viaggi tutto compreso”

di npblegal

Secondo Bruxelles l’Italia non offrirebbe sufficienti garanzie di tutela per il Cliente che acquista il pacchetto viaggio “all inclusive”.

Infatti, secondo la Commissione Ue, il Fondo Nazionale di Garanzia Italiano -che tutela gli acquirenti dei pacchetti predisponendo il rimborso in caso di fallimento dei tour operator- avrebbe a disposizione “risorse inadeguate”.

Da Bruxelles è stato inviato a Roma un parere motivato che rappresenta il secondo passo della procedura di infrazione sollevata nei confronti dell’Italia dalla Commissione Europea.

L’Italia avrà tempo  2 mesi per rispondere, diversamente sarà sanzionata con il deferimento alla Corte di Giustizia Europea.

 

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